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martedì 1 ottobre 2013

"Tu vo' fa l'american-a".

La ministra Carrozza scimmiotta Steve Jobs senza averne titoli e merito. Qualche settimana fa, all'apertura dell'anno scolastico, al Liceo Socrate di Roma, ha avuto la bella pensata di dire agli studenti: "Siate ribelli, cambiate il mondo...".
Sorrisi e idiozie
Ma come si fa a cambiare il mondo in un'Italia ridotta, da politicanti come lei, ad un'asfissiante cantina della menzogna? Come si fa a cambiare l'Italia quando il merito non viene considerato ed è il nepotismo a determinare le carriere? Quando in parlamento c'è sempre la stessa gente? Quando l'inquilino del Quirinale, con totale disprezzo della realtà, nomina uno come Amato alla Consulta?  Quando la voglia di cambiamento delle scorse elezioni di febbraio (astenuti + 5stelle) è stata dileggiata e sotterrata?
La Carrozza chiede agli insegnanti i-m-p-e-g-n-o. E l'impegno dello Stato nei loro confronti come si misura?  Con il precariato? Con gli stipendi da fame? Con la negazione del ruolo sociale della scuola pubblica? E poi: "Quanto guadagna lei? Che benefit ha? Li paga i giornali? E il parrucchiere di Montecitorio? E i biglietti aerei e ferroviari? E quanto paga brioche, caffè, pranzi e cene alle buvette del potere?". 
Poi ci sono i fatti di Novara e Bergamo, dove dei genitori non hanno voluto mandare i loro figli in classi con alte percentuali di rom ed extracomunitari. Lei, la signora Carrozza, ha figli? E se sì in che scuole vanno? Pubbliche? Private? Quanti extracomunitari ci sono nelle classi frequentate dai suoi figli? o in quelle dei suoi nipoti?

Ne avessimo ancora di Uomini così...
L'Italia ha raggiunto questo livello di degrado per l'assenza di veri intellettuali, intellettuali capaci di mettere in guardia dall'abisso. Il giornalismo di Repubblica, il giornalismo d'Italia è un'immane escrescenza di menzogne. E' "giornalismo" falso, servo, complice e incoerente che uccide Verità, Speranza e Futuro. Tirando le somme, ad essere coerenti in questa storia ci sono solo:
. i laureati che, appena possono, scappano all'estero in cerca di dignità

. e il buon vecchio Socrate (quello del Liceo dove la Carrozza ha fatto la sua comparsata). Quel
  Socrate che, pur consapevole della propria innocenza, per coerenza e rispetto della legge, decise 
  di scolarsi, comunque, la sua razione di cicuta.
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Ho pubblicato questo articolo oggi perchè, quand'ero bambino, la scuola cominciava il 1° ottobre.


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