Translate

martedì 16 aprile 2013

"Rischio". 
Scrivere su come si progetta un ingranaggio, si fabbrica una scarpa o si coltivano gli ulivi non è un gran rischio. Scrivere di civiltà perdute, di misteri sotto gli occhi di tutti, o degli UFO lo è. Si può facilmente passare per esaltati, paranoici, etc... Un'attività ad altissimo rischio è scrivere di Poteri Occulti, quei Poteri che restano, quando i governi cambiano: Bilderberg, Rotschild, FMI, Massoneria, Trilaterale, Rockefeller, Halliburton, Carlyle...

Presidenti saponette?
Ho appena finito di leggere "Governo Globale" di Enrica Perucchietti e Gianluca Marletta. Ogni capitolo un sussulto. Alla fine delle 326 pagine annoto tre sensazioni:
1. Possibile che sia vero?

2. Se la situazione è questa, com'è possibile che gente come Perucchietti, Marletta, Perkins,
    Macchi, Sharp, etc... possano scrivere e pubblicare libri simili?
3. Approfondire, leggere altri libri, comparare e ragionare.

Qualche lampo di spiegazione si insinua, però, fra le domande.
Grazie al 3° Principio della Dinamica (Azione-Reazione), alla Legge di Pareto (quella dell'80/20), al "chi giova?", a Lao Tze (quello dell'arte militare), al vecchio Von Clausewitz (quello del "cuneo"), a un pò di angostura, gin, seltz e al sano buon senso, si può tentare di farsi un'idea. Ci ritorneremo su questo argomento, ci ritorneremo fra una decina di libri.
Per intanto ho cominciato "Il mondo nuovo" di Aldous Huxley: gran libro e grandissima testa dietro a quel libro.


Nessun commento:

Posta un commento